CONVEGNO SMART CITY: ALCUNE RIFLESSIONI

A distanza di qualche giorno, una riflessione sul convegno Carugate Smart City svoltosi la scorsa settimana.
E’ interessante constatare, come una piccola realtà quale Carugate risulti realmente ”smart" in molto settori, quali la gestione dei rifiuti, la digitalizzazione delle scuole, la sostenibilità dell’edilizia, l’attrazione del suo polo commerciale, l’illuminazione ed il riscaldamento delle strutture pubbliche, il potenziamento dell’impiantistica sportiva con la nuova piscina ed il palazzetto.
Non stupisce tuttavia come l’indice di smartness più basso su Carugate sia il cosiddetto "Smart people” che serve a valutare il rapporto con i cittadini in termini di valorizzazione del capitale umano, partecipazione e comunicazione sotto vari punti di vista.
Qualcuno si è anche meravigliato che non ci fossero giovani veri, e non coloro che si sentono giovani, all’incontro; dialogare a Carugate, come messo in evidenza dall’indice stesso, richiede enorme pazienza e forse molti non hanno tempo (la voglia di sicuro ce l’hanno) di credere che qualcosa possa cambiare.
Al contrario le idee dei giovani sono tante; invitati come associazione al "Forum Giovani" Principio Attivo nelle scorse settimane ( alla presenza, va detto, anche dell’amministratore pubblico, sempre disponibile ad ascoltare), oltre a portare le nostre idee per migliorare l’area skatepark elaborate anche insieme a STREETBOARDING ITALIAPolisportiva CarugateThe Revert CrewPump Track Carugate, abbiamo apprezzato i suggerimenti di molti ragazzi carugatesi che hanno fatto proposte interessanti per arricchire l’offerta sportiva cittadina. Cosa hanno in mente? Si è parlato di una nuova pump track (l’altra ormai è scomparsa sotto cumuli di terra),un'area per il parkour ed il workout (ginnastica a corpo libero) sino a strutture outdoor per l’arrampicata e lo slackline. Insomma una serie di proposte che potrebbero raggrupparsi in un’area dedicata agli sport emergenti, idea della quale in un modo o nell’altro si parla ormai da anni.
Se fossimo realmente una comunità di "smart people" nel progetto di riqualificazione del centro sportivo Carugate Fitness Village Gestisport che si lega alla costruzione della nuova piscina + nuovo palazzetto dello Sport, queste idee avrebbero dovuto già trovare un loro piccolo spazio, o quanto meno se ne sarebbe dovuto discutere con serietà già nel passato, con le associazioni, i gruppi informali ed i servizi educativi che hanno fatto da portavoce a queste richieste più volte. Se viene presentato pubblicamente un progetto di miglioramento del centro sportivo sottolineando la sua vocazione sociale e la sua varietà negli sport (ma inserendo nella sostanza solo nuovi campi da calcio), ed escludendo il resto, forse c’è qualcosa che non funziona.
Allora visto che siamo ottimisti, e considerate le numerose trasformazioni sul territorio e nel centro sportivo stesso, sarà interessante capire se le idee sopracitate avranno possibilità concreta di realizzarsi in qualche luogo, perché frutto di un vero progetto disegnato su carta ed espressione di una visione condivisa e partecipata tra la cittadinanza e chi li governa. Oppure se al contrario si dovrà costantemente ed eternamente stare a mediare, e come al solito accontentarsi, o ancora peggio ritrovarsi fra 5 anni prima delle elezioni e domandarsi il perché anche oggi non ci sentiamo così tanto “smart".